30 marzo 2017

Un'insolita Brioche... gli ABBRACCIOSI


Un dolce lievitato di Leonardo Di Carlo, tratto dal suo ultimo libro "Buona la prima"

Una pasta brioche che incontra la pasta frolla.. lucidata a fine cottura da una leggera glassa.
La pasta frolla viene "incassata" nella pasta brioche.. ne esce una consistenza particolare. Morbidissima e "frollosa".
I profumi sono di limone, arancia e vaniglia.




28 marzo 2017

FINANZIERI OLIVE VERDI E ORIGANO


Una ricetta firmata Luca Montersino. Semplici e veloci da fare.. sfiziosi da mangiare.
Non avendo gli stampini da finanziere, abbiamo usato quelli da petit fours 4x2 cm.


INGREDIENTI per 18 pezzi
Farina di mandorle 48 g
Farina w180 - 48 g
Lievito 1,2 g
Inulina 48 g
Maltitolo 18 g
Parmigiano grattugiato 48 g
Latte in polvere 16 g
Miele 8 g
Albumi 130 g
Burro 72 g
Origano secco q.b
Pepe nero q.b
Sale 4 g

Olive verdi denocciolate 50 g
Gelatina kappa q.b


PROCEDIMENTO
Miscelare nella bacinella della planetaria la farina di mandorle, la farina, il lievito, l'inulina, il maltitolo, il parmigiano, il latte in polvere, l'origano e il sale. Utilizzando la foglia unire, sempre mescolando, il miele e l'albume. Infine incorporare il burro precedentemente fuso.
Mettere il composto negli stampini e disporre al centro un'oliva.
Cuocere in forno a 180°C fino a doratura (circa 15-20 minuti minuti).

Una volta freddi gelatinarli con la gelatina kappa.




24 marzo 2017

NOCCIOLA E LIMONE




Leonardo  

La torta è composta da:
-Base croccantina
-Pannacotta
-Gelée al limone
-Mousse al pralinato nocciola
-Biscotto leggero alla nocciola
-Mousse al pralinato nocciola
-Glassa al caramello


Abbiamo utilizzato:
-Cerchio del ø 18 cm e ø 16 cm

Per una torta di ø18 h4 cm


PANNACOTTA*
Panna fresca liquida 35% 120 g
Latte 40 g
Zucchero semolato 20g
Gelatina animale 2,8 g + + 15 g d’acqua

Portare a 45°C la panna, il latte e lo zucchero, unire poi la gelatina ammorbidita e fusa. Mescolare fino a completo scioglimento.
Versare in stampo/cerchio ø 16, h 1 cm e abbattere/congelare.


GELÉE AL LIMONE 
Gelatina 4,30 g + 20 g d’acqua
Acqua 49 g
Zucchero 37 g 
Scorza di limone 1 g 
Succo di limone 49 g  

Reidratare la gelatina, scaldarla, aggiungere lo zucchero e la scorza di limone. Miscelare per sciogliere lo zucchero e incorporare il succo di limone.
Colare sulla pannacotta per h ½ cm e rimettere in congelatore.  



BISCOTTO ALLA NOCCIOLA**
Albumi 85 g
Tuorli 20 g
Zucchero a velo 20 g
Farina nocciole 60 g
Zucchero semolato 60 g
Burro nocciola 55 g
Farina 30 g
Lievito 3 g 

Mescolare con una frusta 10 g di albumi, 10 g di tuorli e lo zucchero a velo. Unire la farina precedentemente setacciata, il restante tuorlo ed amalgamare bene il tutto. Aggiungere successivamente la farina di nocciole aiutandosi con una spatola e mescolando dal basso verso l’alto. Preparare il burro nocciola e, una volta raggiunta la temperatura ambiente, unire con delicatezza all’interno del composto.

Montare a parte gli albumi con lo zucchero semolato e incorporarli poco per volta e delicatamente all’impasto, mescolando gli albumi con molta leggerezza dal basso verso l’alto.
Versare in uno stampo di ø18 cm e cuocere a 170° fino a colorazione.

Quando completamente freddo tagliare a ½ cm di altezza e coppare ø16 cm.



GLASSA AL CARAMELLO
Acqua 105 g
Zucchero 375 g 
Latte 240 g
Panna fresca 180 g
Gelatina 9 g + 45 g d'acqua

Versare l'acqua e lo zucchero in una pentola con i bordi alti e cuocere su fiamma media.
Nel frattempo portare a bollore il latte e la panna. Quando il caramello sarà dorato spegnere il fuoco e versarci in 4 volte il latte e la panna.

Una volta finito di aggiungere i liquidi frullare col mixer ad immersione. Quando la glassa scende sotto i 70°, aggiungere la gelatina (ammorbidita e strizzata) e mescolare per farla sciogliere. Filtrare e far raffreddare. Conservare in frigo fino all'utilizzo. Nella glassa noi abbiamo messo del colorante liposolubile oro perlescente... questo l'effetto ottenuto.




FONDO CROCCANTINO 
Cioccolato bianco 28% 45 g 
Pasta di nocciole 18 g
Burro anidro p.f. 31° 6 g
Pailletté feuilletine 35 g

Fondere il cioccolato, unire la pasta nocciola, il burro morbido e infine le pailletté feuilletine. Stendere ad uno spessore di ½ cm e un ø16 cm.



MOUSSE LEGGERA AL PRALINATO NOCCIOLA*
Panna liquida 35% 150 g
Gelatina 4,5 g + 25 g acqua 
Pralinato di nocciola 50% 185 g
Panna semimontata 230 g  

Scaldare la panna. Ammorbidire la gelatina in acqua fredda, strizzarla e scioglierla nella panna calda. Versare progressivamente sul pralinato per creare un emulsione. Quando sarà raffreddato, alleggerire il composto con la panna semimontata. 



MONTAGGIO  
Poggiare un cerchio di ø18 cm su un vassoio coperto di acetato. Mettere sul fondo la base croccantina, mettere un velo di mousse, poggiare la pannacotta con il gelée (verso l'alto), poi fare uno strato di ½ cm di mousse e poggiarci il biscotto alla nocciola. Riempire i bordi con la mousse e fare uno strato superiore di 1 cm. Abbattere/congelare.

Quando sarà completamente congelata, portare la glassa a 24°-28°c, filtrarla e glassare. Decorare.



NOTA: Con un cerchio più alto di 4 cm, montare al contrario in modo che la superficie venga liscia.


(qui abbiamo diviso la pannacotta in due strati per un'alternanza di colori, ma la versione definitiva è con un unico strato come descritto) 


*di Leonardo Di Carlo
**di Maurizio Santin

21 marzo 2017

MARMELLATA O CONFETTURA?


Spesso questi termini li usiamo come sinonimi, invece sono due prodotti diversi. Vediamo le differenze.


La MARMELLATA è un prodotto ottenuto dagli agrumi e lo zucchero. Si usano limone, arancia, mandarino, meno comunemente il cedro, pompelmo e bergamotto.


La CONFETTURA è una preparazione dall'aspetto e caratteristiche uguali, ma si usa qualsiasi altro tipo di frutta, o verdura, tranne gli agrumi.

In breve la differenza è il tipo di frutta utilizzato.

Ci sono poi altre due preparazioni a base di frutta/verdura e zucchero che sono la composta e la gelatina.

Nella COMPOSTA la quantità di frutta è molto superiore rispetto allo zucchero.
Si differenzia dalla confettura e dalla marmellata per la percentuale più alta di frutta in essa contenuta.
Si ottiene utilizzando maggiormente la polpa del frutto.

Poi c'è la GELATINA che si ottiene esclusivamente con il succo della frutta, senza polpa (o buccia).



15 marzo 2017

TARTELLETTE CON CREMA DI ASPARAGI E PROSCIUTTO


Ideali per un aperitivo, un buffet o un antipasto. Sono semplici e sfiziosi.

Per 24 pezzi (ø4, h2)

PASTA FROLLA SALATA*
Farina w180 120 g
Burro 75 g
Fecola di patate 15 g
Maltitolo 25 g
Parmigiano grattugiato 10 g
Uova intere 25 g
Tuorlo 20 g
Sale 2,4 g

Nella planetaria con la foglia (o anche a mano) mescolare il burro morbido, il maltitolo, il sale e il parmigiano. Aggiungere poi poco per volta le uova e il tuorlo leggermente sbattuti. Quando sono completamente assorbiti aggiungere la farina e la fecola e lavorare fino a che l'impasto sarà sodo. Chiudere nella pellicola e far riposare l'impasto in frigo per due ore.

Trascorso il tempo di riposo, lavorarla un po' con le mani finché sarà più elastica. Stenderla poi ad uno spessore di 2-3 mm, bucherellarla bene, coppare a misura e mettere negli stampini imburrati e infarinati. Mettere di nuovo in frigo e far riposare per due ore.

Cuocere in bianco a 180° per 15 minuti.


CREMA ASPARAGI E PROSCIUTTO
Asparagi 85 g
Prosciutto cotto 40 g
Fontina 90 g
Tuorlo 1
Latte 50 ml
Sale

Lessare gli asparagi. Tagliarli poi a piccoli pezzetti e metterli in una padella con il prosciutto, l’olio il sale. Far insaporire qualche minuto e spegnere.

A parte, in un pentolino a bagnomaria far sciogliere la fontina (ridotta a pezzetti) e mescolando sempre, aggiungere poco per volta il latte. Quando sarà completamente fusa incorporare poco per volta il tuorlo leggermente sbattuto e mescolare fino ad ottenere un composto omogeneo.

Quando sarà tiepida la crema riempire i gusci di frolla.

 

VARIANTE CREMA: si possono sostituire gli asparagi con funghi o carciofi. Il formaggio si può sostituire con un altro a piacere, sempre a pasta molle. 


* di Luca Montersino

3 marzo 2017

PERSICO CON VERDURINE IN SFOGLIA

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INGREDIENTI
> Filetti di pesce persico, a pezzi
> Zucchine
> Patate
> Carote
> Pasta sfoglia


PROCEDIMENTO
Tagliare le verdure a julienne, saltarle in padella con olio e sale, fino a metà cottura.
Tagliare la sfoglia a rettangoli, metterci il pesce, ricoprirlo con le verdure, chiudere a pacchetto, intagliare la pasta in superficie.
Infornare a 170º per 15-20 minuti.

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24 febbraio 2017

PANE MULTICEREALI CON NOCI



INGREDIENTI per circa 600 g di pane 
Farina tipo 1 o tipo 0* 300 g
Farina multicereali 100 g
Acqua 260 g
Licoli 40 g
Sale 6-8 g
Noci a pezzi 50-60 g 

Con lievito di birra preparare un poolish con 3 g di lievito di birra fresco (o 1 g di secco), 20 g di farina e 20 g di acqua. Lasciare lievitare ed usare quando inizia a collassare al centro.


PROCEDIMENTO
Iniziare facendo l'autolisi. Mescolare tutta la farina con 140 g di acqua (presa dal totale) e lasciare riposare per 30 minuti.

Schiumare poi il licoli nella restante acqua e unirla all'impasto, quando sarà assorbita aggiungere il sale e le noci, amalgamare il tutto e far incordare.
Lasciare riposare l'impasto per 30 minuti e poi, su un piano infarinato, fare una piega a tre, coprire è lasciar lievitare fino al raddoppio.

Quando sarà pronto, ribaltarlo su di un piano leggermente infarinato e fare altre 2 serie di pieghe a tre a distanza di 20 minuti l'una dall'altra.
A questo punto formare, dando la forma che preferite, una pagnotta, filone o la treccia come abbiamo fatto noi, metterlo in un cestino di lievitazione (o su di una teglia nel caso fate la treccia), coprire e lasciar lievitare fino al raddoppio.
I tempi naturalmente variano dalla temperatura, dovrebbe essere intorno ai 26-28°, se più bassa ci impiegherà più tempo.

Quando sarà pronto procedere con la cottura che varia in base alla forma.

Per la treccia: infornare con vapore (mettendo un pentolino con dell'acqua sulla base del forno) a 200° per 25 minuti (dopo 15 minuti però togliere il pentolino); poi abbassare la temperatura a 180° e proseguire per altri 20 minuti. A questo punto mettere a spiffero, cioè con la sportello del forno semi aperto, abbassare a 130° e lasciarlo per altri 15 minuti.  

Per la pagnotta o filone: infornare a 250° per 2 minuti con vapore (mettendo un pentolino con dell'acqua sulla base del forno). Poi abbassare a 220° per 10 minuti; poi a 200° per 4 minuti. A questo punto togliere il pentolino con l'acqua, abbassare a 180° e proseguire per 30 minuti. Lasciare poi altri 15 a spiffero.

Se volete una crosta più spessa lasciare nel forno spento per 15 minuti, sempre a spiffero.

*NOTA: Si può usare anche un mix di farina tipo 1 e 0 oppure semola-tipo 1 e 0, sempre per un totale di 300 g.



..e la treccia..